Patto di non concorrenza: congruità del compenso e nullità ex art. 2125 c.c.

Approfondimento editoriale
Il datore di lavoro stipula un patto di non concorrenza post-contrattuale (art. 2125 c.c.) con un dirigente, prevedendo un corrispettivo pari al 10% della retribuzione annua per un vincolo triennale su tutto il territorio nazionale. Il dirigente eccepisce la nullità del patto per inadeguatezza del compenso rispetto all'ampiezza del vincolo territoriale e temporale. Quale soglia di congruità applica la giurisprudenza di legittimità e il giudice può ridurre equitativamente il vincolo anziché dichiararne la nullità integrale?
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Fonti:

Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
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