Estorsione vs esercizio arbitrario delle proprie ragioni (artt. 629-393 c.p.)

Approfondimento editoriale
Il creditore, mio assistito, ha minacciato di percosse il debitore per ottenere la restituzione di una somma effettivamente dovuta, venendo imputato per estorsione (art. 629 c.p.). Quali elementi giurisprudenziali posso valorizzare per derubricare il reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone (art. 393 c.p.), dimostrando che la pretesa era giuridicamente azionabile?
edit.legal
7 fonti consultate
Ricerca articolo "art. 629"
Ricerca nella knowledge base "Il creditore, mio assistito, ha minacciato di perc"...

Se vuoi, posso:

Fonti:

Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
Come produciamo i contenuti·Approfondimento editoriale, non derivato da conversazioni utenti
Tutti gli approfondimenti su Diritto penale →
Le informazioni riportate sono tratte da fonti normative e giurisprudenziali pubbliche, rielaborate con il supporto di tecnologie di intelligenza artificiale. Verificare sempre l'attualità dei riferimenti prima dell'utilizzo in atti.