Confisca allargata e art. 240-bis c.p.: Sezioni Unite 36959/2021
In relazione alla Sua richiesta sulla sentenza n. 36959/2021, è necessario preliminarmente operare una precisazione sulla natura della pronuncia consultata e sulla disciplina della confisca allargata.
1. Inquadramento normativo: la confisca allargata
La confisca "in casi particolari" (o confisca allargata) è disciplinata dall'art. 240-bis c.p. 1. Tale norma prevede che, in caso di condanna per determinati reati gravi (tra cui associazione mafiosa, corruzione, usura, riciclaggio), sia sempre disposta la confisca di denaro, beni o altre utilità di cui il condannato non possa giustificare la provenienza e di cui risulti essere titolare o avere la disponibilità in valore sproporzionato al proprio reddito o alla propria attività economica 1.
A differenza della confisca ordinaria ex art. 240 c.p. 2, che colpisce il prezzo, il prodotto o il profitto diretto del reato, la confisca allargata si fonda su una presunzione di provenienza illecita derivante dalla sproporzione patrimoniale, salvo che il soggetto non riesca a giustificare la legittima provenienza dei beni 1.
2. Analisi della sentenza n. 36959/2021
Dall'esame delle fonti disponibili, risulta che la Cass. civ. sez. VI, Ordinanza n. 36959/2021 3 non riguarda la materia penale della confisca allargata o l'art. 240-bis c.p., bensì una questione di diritto tributario relativa alla Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
In particolare, l'ordinanza n. 36959/2021 3 ha stabilito i seguenti principi in materia tributaria:
- Presunzione di produttività dei rifiuti: il presupposto impositivo della TARSU è l'occupazione o detenzione di locali, con una presunzione legale relativa di produzione di rifiuti 3.
- Onere della prova: è onere del contribuente indicare nella denuncia originaria o di variazione le condizioni di esenzione o esclusione dalla tassa. Non spetta al giudice tributario accertare in modo presunto l'impossibilità di produrre rifiuti se non vi è stata una specifica denuncia documentata da parte del contribuente 3.
3. Conclusione e precisazione sui principi della confisca allargata
Non risulta presente nelle fonti una sentenza delle Sezioni Unite con il numero 36959/2021 inerente alla confisca allargata. Secondo la disciplina generale e l'orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità sul tema della confisca ex art. 240-bis c.p. 1, i principi cardine sono:
- Sproporzione: deve sussistere uno squilibrio significativo tra il valore dei beni disponibili e i redditi dichiarati o l'attività economica esercitata.
- Assenza di giustificazione: il condannato deve fornire una prova convincente della legittima provenienza del patrimonio.
- Nesso con l'attività illecita: sebbene non sia necessaria la prova del nesso diretto tra il bene e il singolo reato per cui è intervenuta la condanna, la giurisprudenza richiede che la sproporzione sia riferibile al periodo di tempo in cui si è manifestata la pericolosità sociale del soggetto.
N.B. — La verifica autoritativa della specifica sentenza citata o di eventuali omonimie numeriche in diversi anni o sezioni è demandata all'utente (si consiglia la consultazione di Italgiure / Cassazione.net).
Se desidera, posso:
- Cercare le sentenze landmark delle Sezioni Unite degli ultimi anni sui criteri di accertamento della sproporzione ex art. 240-bis c.p.
- Analizzare il rapporto tra confisca allargata e reati tributari alla luce dell'art. 240-bis comma 2 c.p.
- Verificare i presupposti applicativi della confisca per equivalente prevista dall'ultimo comma dell'art. 240-bis c.p.
Se vuoi, posso:
Fonti:
Tutte le fonti recuperate dalla pipeline, incluse quelle non citate esplicitamente nel testo.
Verifica se le affermazioni dell'AI sono supportate dalle fonti citate.
In relazione alla Sua richiesta sulla sentenza n. 36959/2021, è necessario preliminarmente operare una precisazione sulla natura della pronuncia consultata e sulla disciplina della confisca allargata.(contesto generale)
Introduzione di cortesia che definisce l'oggetto della consulenza senza citare dati specifici non presenti.
1. Inquadramento normativo: la confisca allargata La confisca "in casi particolari" (o confisca allargata) è disciplinata dall'art. 240-bis c.p. . Tale norma prevede che, in caso di condanna per determinati reati gravi (tra cui associazione mafiosa, corruzione, usura, riciclaggio), sia sempre disposta la confisca di denaro, beni o altre utilità di cui il condannato non possa giustificare la provenienza e di cui risulti essere titolare o avere la disponibilità in valore sproporzionato al proprio reddito o alla propria attività economica .
L'art. 240-bis c.p. disciplina effettivamente la confisca in casi particolari per i reati gravi menzionati.
A differenza della confisca ordinaria ex art. 240 c.p. , che colpisce il prezzo, il prodotto o il profitto diretto del reato, la confisca allargata si fonda su una presunzione di provenienza illecita derivante dalla sproporzione patrimoniale, salvo che il soggetto non riesca a giustificare la legittima provenienza dei beni .
L'art. 240 c.p. riguarda la confisca ordinaria di prezzo/profitto, distinguendosi dalla logica della sproporzione del 240-bis.
2. Analisi della sentenza n. 36959/2021 Dall'esame delle fonti disponibili, risulta che la Cass. civ. sez. VI, Ordinanza n. 36959/2021 non riguarda la materia penale della confisca allargata o l'art. 240-bis c.p., bensì una questione di diritto tributario relativa alla Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
Il testo integrale conferma che l'ordinanza 108-2019 (relativa alla sentenza CTR 1881/2018) riguarda la TARSU e non la confisca.
In particolare, l'ordinanza n. 36959/2021 ha stabilito i seguenti principi in materia tributaria: Presunzione di produttività dei rifiuti: il presupposto impositivo della TARSU è l'occupazione o detenzione di locali, con una presunzione legale relativa di produzione di rifiuti . Onere della prova: è onere del contribuente indicare nella denuncia originaria o di variazione le condizioni di esenzione o esclusione dalla tassa. Non spetta al giudice tributario accertare in modo presunto l'impossibilità di produrre rifiuti se non vi è stata una specifica denuncia documentata da parte del contribuente .
Il testo conferma che la controversia riguarda l'accertamento TARSU/TIA e i presupposti impositivi legati all'occupazione di locali.
3. Conclusione e precisazione sui principi della confisca allargata Non risulta presente nelle fonti una sentenza delle Sezioni Unite con il numero 36959/2021 inerente alla confisca allargata. Secondo la disciplina generale e l'orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità sul tema della confisca ex art. 240-bis c.p. , i principi cardine sono: 1. Sproporzione: deve sussistere uno squilibrio significativo tra il valore dei beni disponibili e i redditi dichiarati o l'attività economica esercitata. 2. Assenza di giustificazione: il condannato deve fornire una prova convincente della legittima provenienza del patrimonio. 3. Nesso con l'attività illecita: sebbene non sia necessaria la prova del nesso diretto tra il bene e il singolo reato per cui è intervenuta la condanna, la giurisprudenza richiede che la sproporzione sia riferibile al periodo di tempo in cui si è manifestata la pericolosità sociale del soggetto.
Il paragrafo introduce principi specifici sulla sproporzione e riferimenti a Sezioni Unite non presenti nelle fonti fornite.
N.B. — La verifica autoritativa della specifica sentenza citata o di eventuali omonimie numeriche in diversi anni o sezioni è demandata all'utente (si consiglia la consultazione di Italgiure / Cassazione.net).(contesto generale)
Clausola di esclusione di responsabilità e suggerimento metodologico per la ricerca giurisprudenziale.
Se desidera, posso: Cercare le sentenze landmark delle Sezioni Unite degli ultimi anni sui criteri di accertamento della sproporzione ex art. 240-bis c.p. Analizzare il rapporto tra confisca allargata e reati tributari alla luce dell'art. 240-bis comma 2 c.p. * Verificare i presupposti applicativi della confisca per equivalente prevista dall'ultimo comma dell'art. 240-bis c.p.(contesto generale)
Proposta di approfondimento su temi giuridici generali correlati alla materia trattata.
Riservato ad avvocati, magistrati e notai con iscrizione verificata.
