Guida pratica
Come redigere e depositare l'istanza di oblazione con l'AI
4 min di lettura · Aggiornato a maggio 2026 · Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa
L'istanza di oblazione, disciplinata dagli articoli 162 e 162-bis del codice penale, costituisce una causa di estinzione del reato fondata sul pagamento volontario di una somma di denaro. Tale istituto è riservato esclusivamente alle contravvenzioni e permette all'imputato di definire il procedimento penale prima dell'apertura del dibattimento, evitando una sentenza di condanna. Mentre l'art. 162 c.p. configura un diritto soggettivo per le contravvenzioni punite con la sola ammenda, l'art. 162-bis c.p. disciplina l'oblazione speciale per i reati puniti alternativamente con l'arresto o l'ammenda. In quest'ultimo caso, l'estinzione è subordinata a una valutazione discrezionale del Giudice sulla meritevolezza dell'istanza.
In sintesi
L'istanza di oblazione, disciplinata dagli articoli 162 e 162-bis c.p., costituisce una causa di estinzione delle contravvenzioni tramite pagamento volontario. L'art. 162 c.p. configura un diritto soggettivo per reati puniti con la sola ammenda, mentre l'art. 162-bis c.p. prevede un'oblazione discrezionale per pene alternative. Il deposito deve avvenire prima dell'apertura del dibattimento. Il difensore deve agire con procura speciale ex art. 122 c.p.p. L'AI automatizza la redazione delle clausole di ammissibilità. Il giudice decide acquisito il parere non vincolante del Pubblico Ministero ex art. 141 disp. att. c.p.p.
I passaggi
- 1.
Verifica della natura del reato e della norma applicabile
Il professionista deve preliminarmente accertare se la contravvenzione contestata rientri nell'ambito dell'art. 162 c.p. (sola ammenda) o dell'art. 162-bis c.p. (arresto o ammenda in via alternativa). Nel primo caso, l'oblazione è un atto dovuto e la somma da versare è pari a un terzo del massimo edittale, oltre alle spese. Nel secondo caso, l'oblazione è discrezionale, richiede il versamento della metà del massimo edittale e il Giudice valuterà la gravità del fatto prima di accogliere la richiesta. È fondamentale analizzare correttamente il capo d'imputazione per individuare il calcolo esatto della somma dovuta.
- 2.
Controllo dei limiti soggettivi e delle cause ostative
Per l'oblazione speciale ex art. 162-bis c.p., occorre verificare l'assenza di condizioni ostative quali la recidiva reiterata o la dichiarazione di abitualità o professionalità nel reato. L'istanza deve inoltre essere respinta se permangono conseguenze dannose o pericolose del reato che l'imputato non ha provveduto a eliminare tempestivamente. Il difensore deve assicurarsi che il cliente abbia rimosso eventuali violazioni persistenti, come ad esempio abusi edilizi o inadempimenti normativi, prima del deposito. La prova dell'avvenuta eliminazione delle conseguenze deve essere preferibilmente allegata all'istanza per facilitare il vaglio di meritevolezza.
- 3.
Rispetto dei termini processuali di decadenza
L'istanza di oblazione deve essere presentata, a pena di inammissibilità, prima dell'apertura del dibattimento o contestualmente alla richiesta di patteggiamento o di rito abbreviato. Se l'istanza viene proposta durante la fase delle indagini preliminari, la competenza spetta al Giudice per le Indagini Preliminari, previo parere del Pubblico Ministero. È essenziale monitorare le notifiche dei decreti penali di condanna, in quanto l'oblazione può essere richiesta anche con l'atto di opposizione. Il mancato rispetto di questo termine perentorio preclude definitivamente l'accesso al beneficio e l'estinzione del reato per questa via.
- 4.
Redazione del contenuto e poteri del difensore
L'atto deve contenere l'espressa richiesta di ammissione all'oblazione e la contestuale manifestazione di disponibilità al pagamento della somma che sarà determinata dal Giudice. Se l'istanza è sottoscritta dal difensore, questi deve essere munito di procura speciale rilasciata ai sensi dell'art. 122 c.p.p., specificamente riferita alla facoltà di richiedere l'oblazione. L'AI di edit.legal automatizza l'inserimento di queste clausole formali, garantendo che il testo sia conforme ai requisiti di ammissibilità stabiliti dal codice di rito. La mancanza di una procura speciale valida è una delle cause più frequenti di rigetto dell'istanza in sede di controllo preliminare.
- 5.
Deposito e parere del Pubblico Ministero
Una volta redatta, l'istanza va depositata nella cancelleria del Giudice procedente; ai sensi dell'art. 141 disp. att. c.p.p., il Giudice deve acquisire il parere del Pubblico Ministero. È importante sottolineare che tale parere è obbligatorio ma non vincolante per il Giudice, il quale può accogliere l'istanza anche a fronte di un parere contrario dell'accusa. Se il Giudice ritiene l'istanza ammissibile, emette un'ordinanza con cui determina la somma da versare e fissa un termine per il deposito della quietanza. Il difensore riceverà la comunicazione del provvedimento e dovrà istruire il cliente sulle modalità e sulla tempistica per il versamento tramite modello F23.
Base giuridica: art. 162 c.p.art. 162-bis c.p.art. 141 disp. att. c.p.p.
La struttura del modello
Le sezioni che compongono l'atto, nell'ordine canonico. Il modello completo si apre e si compila direttamente in edit.legal.
Giudice e procedimento
Identifica l'autorità giudiziaria competente e gli estremi identificativi del fascicolo penale (RGNR o RG).
Imputato
Contiene le generalità dell'imputato e i dati del difensore munito di procura speciale.
Premesse: la contravvenzione
Descrive il reato contestato e argomenta la sussistenza dei presupposti giuridici per l'oblazione.
Richiesta di oblazione
Formula la domanda di ammissione al beneficio e dichiara la disponibilità al pagamento della somma.
Data e sottoscrizione
Indica il luogo e la data e riporta la firma autografa o digitale del soggetto legittimato.
Errori da evitare
- Presentazione dell'istanza oltre il termine dell'apertura del dibattimento, che comporta l'inammissibilità insanabile della richiesta.
- Mancanza di procura speciale in capo al difensore, vizio che impedisce al Giudice di accogliere l'istanza non firmata personalmente dall'imputato.
- Omessa rimozione delle conseguenze dannose o pericolose del reato prima del deposito dell'istanza ex art. 162-bis c.p.
- Calcolo errato della somma da offrire, confondendo i parametri tra oblazione ordinaria (un terzo) e speciale (metà).
Domande frequenti
Il parere del Pubblico Ministero sull'oblazione è vincolante per il Giudice?
No, il parere del Pubblico Ministero previsto dall'art. 141 disp. att. c.p.p. è obbligatorio ma non vincolante. Il Giudice mantiene il potere di ammettere l'imputato all'oblazione anche se l'accusa esprime parere contrario.
Cosa succede se l'imputato non paga la somma determinata dal Giudice?
In caso di mancato pagamento entro il termine fissato, l'oblazione non si perfeziona e il reato non si estingue. Il procedimento penale riprenderà il suo corso naturale verso il dibattimento o le altre fasi processuali.
È possibile richiedere l'oblazione per i delitti?
No, l'oblazione è un istituto applicabile esclusivamente alle contravvenzioni (artt. 162 e 162-bis c.p.). Per i delitti sono previste altre cause estintive o riti alternativi, ma non il pagamento di una somma a titolo di oblazione.

Cosa automatizza edit.legal
- —Calcolo automatico dell'importo dell'oblazione (ordinaria o speciale) in base al massimo edittale previsto per la fattispecie di reato.
- —Integrazione guidata della procura speciale necessaria per il deposito dell'istanza da parte del difensore, conforme all'art. 122 c.p.p.
- —Verifica automatizzata della conformità dell'atto agli artt. 162 e 162-bis c.p. attraverso un editor dotato di campi variabili per i dati del procedimento.
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Prova edit.legal gratisQuesta guida ha finalità puramente informative e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul caso concreto.