Appello PM e rinnovo prova dichiarativa ex art. 603 co. 3-bis c.p.p.
Nella vicenda descritta, la strategia difensiva può articolarsi su due fronti: il profilo dell'inammissibilità dell'atto di appello e quello del divieto di ribaltamento della sentenza di assoluzione (overturning) senza rinnovazione dell'istruttoria.
1. Inquadramento normativo: l'obbligo di rinnovazione
Ai sensi dell'art. 603, co. 3-bis, c.p.p., nel caso di appello del Pubblico Ministero contro una sentenza di proscioglimento per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa, il giudice dispone la rinnovazione dell'istruzione dibattimentale 1. Tale norma recepisce il principio di derivazione convenzionale (Art. 6 CEDU) e giurisprudenziale (Sezioni Unite "Dasgupta") secondo cui il giudice d'appello non può condannare un imputato assolto in primo grado senza aver proceduto alla diretta audizione dei testimoni decisivi la cui attendibilità sia stata rivalutata in senso peggiorativo 2 3.
2. Eccezione di inammissibilità dell'appello del PM
L'art. 581, co. 1, lett. c), c.p.p. stabilisce che l'atto di impugnazione deve indicare, a pena di inammissibilità, "le richieste, anche istruttorie" 4.
È possibile eccepire l'inammissibilità dell'appello sotto due profili:
- Mancanza di richieste istruttorie: se il PM censura la valutazione di inattendibilità di un teste senza però richiedere formalmente la sua ri-escussione, l'atto potrebbe essere ritenuto carente di un requisito strutturale necessario alla luce del combinato disposto degli artt. 581 e 603, co. 3-bis c.p.p. 4.
- Difetto di specificità: l'appello è inammissibile se i motivi non sono enunciati in forma puntuale in relazione alle ragioni di fatto e di diritto del provvedimento impugnato 4 5. Se il PM omette di indicare come l'audizione diretta possa superare i dubbi di attendibilità espressi dal primo giudice, l'impugnazione risulta carente di specificità.
3. Impossibilità della reformatio in peius (Overturning)
In base alla consolidata giurisprudenza di legittimità 6 2:
- Obbligo di rinnovazione: La rinnovazione è definita "doverosa" in ipotesi tipizzate, tra cui l'appello del PM contro l'assoluzione fondata su prova dichiarativa decisiva 6.
- Violazione del "giusto processo": Fondare una condanna in appello ignorando le divergenze o rivalutando l'attendibilità di un teste senza un confronto diretto costituisce una violazione del diritto alla prova e dell'art. 6 CEDU 2.
- Poteri d'ufficio: Sebbene il giudice d'appello possa disporre la rinnovazione d'ufficio se ritenuta "assolutamente necessaria" ex art. 603, co. 3 c.p.p. 1, l'assenza di una specifica richiesta istruttoria nell'atto di impugnazione del PM rileva ai fini della verifica di ammissibilità dell'appello stesso, stante l'obbligo di indicazione delle richieste a pena di inammissibilità previsto dall'art. 581, comma 1, lett. c) c.p.p. 4.
Conclusione operativa
In sede di discussione o con memoria depositata ai sensi dell'art. 121 c.p.p., la difesa può:
- Eccepire l'inammissibilità dell'appello del PM per violazione dell'art. 581, comma 1, lett. c) e d) c.p.p., evidenziando come l'atto debba contenere l'enunciazione specifica delle richieste, comprese quelle istruttorie, e dei motivi con l'indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta 4.
- In subordine, rilevare l'illegittimità di una eventuale condanna: evidenziare che, in assenza di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale volta alla riassunzione della prova dichiarativa decisiva, la Corte d'Appello non può procedere alla riforma della sentenza di assoluzione, in quanto la rinnovazione è definita "doverosa" nelle ipotesi di appello del PM contro il proscioglimento fondato sulla valutazione di prove dichiarative 6 e la sua omissione integra una violazione dell'art. 6 CEDU e dei principi del giusto processo 2 3.
Se vuoi, posso:
Fonti:
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Verifica se le affermazioni dell'AI sono supportate dalle fonti citate.
3-bis, c.p.p., nel caso di appello del Pubblico Ministero contro una sentenza di proscioglimento per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa, il giudice dispone** la rinnovazione dell'istruzione dibattimentale .
L'art. 603 comma 3-bis c.p.p. citato nella Fonte 1 prevede espressamente la rinnovazione in caso di appello del PM contro proscioglimento.
c), c.p.p.** stabilisce che l'atto di impugnazione deve indicare, a pena di inammissibilità, "le richieste, anche istruttorie" .
L'art. 581 comma 1 lett. c) c.p.p. nella Fonte 2 richiede l'indicazione delle richieste, anche istruttorie, a pena di inammissibilità.
Impossibilità della reformatio in peius (Overturning) In base alla consolidata giurisprudenza di legittimità [Source 8, 9]: Obbligo di rinnovazione**: La rinnovazione è definita "doverosa" in ipotesi tipizzate, tra cui l'appello del PM contro l'assoluzione fondata su prova dichiarativa decisiva .
La Fonte 8 conferma che la rinnovazione è doverosa in ipotesi tipizzate come l'appello del PM contro l'assoluzione.
, l'assenza di una specifica richiesta istruttoria nell'atto di impugnazione del PM rileva ai fini della verifica di ammissibilità dell'appello stesso, stante l'obbligo di indicazione delle richieste a pena di inammissibilità previsto dall'art.
La Fonte 1 disciplina la rinnovazione dell'istruzione, ma i requisiti di ammissibilità dell'atto di impugnazione sono nell'art. 581 (Fonte 2).
c) e d) c.p.p., evidenziando come l'atto debba contenere l'enunciazione specifica delle richieste, comprese quelle istruttorie, e dei motivi con l'indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta .
L'art. 581 comma 1 lett. c) e d) c.p.p. nella Fonte 2 riporta esattamente quanto affermato nel claim.
In subordine, rilevare l'illegittimità di una eventuale condanna: evidenziare che, in assenza di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale volta alla riassunzione della prova dichiarativa decisiva, la Corte d'Appello non può procedere alla riforma della sentenza di assoluzione, in quanto la rinnovazione è definita "doverosa" nelle ipotesi di appello del PM contro il proscioglimento fondato sulla valutazione di prove dichiarative e la sua omissione integra una violazione dell'art.
La Fonte 8 definisce la rinnovazione come doverosa nell'ipotesi di appello del PM contro l'assoluzione basata su prove dichiarative.
Riservato ad avvocati, magistrati e notai con iscrizione verificata.
