Limiti di coercibilità e rifiuto del minore ex art. 473-bis.39 c.p.c.

Approfondimento editoriale
Nel contesto dell'affidamento condiviso (art. 337-ter c.c.), qual è il limite di coercibilità del provvedimento giudiziale di fronte al persistente rifiuto del minore ultradodicenne di incontrare il padre, in presenza di comportamenti materni implicitamente alienanti ma senza patologie accertate? Le misure sanzionatorie ex art. 473-bis.39 c.p.c. rischiano di violare la libertà personale del minore, creando una zona grigia di sostanziale ineseguibilità e un vuoto di tutela per il genitore escluso.
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Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
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