Nullità clausole vessatorie: rilievo d'ufficio e volontà del consumatore

Approfondimento editoriale
Rappresento un consumatore in un giudizio in cui il giudice vorrebbe rilevare d'ufficio la nullità di una clausola ex art. 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), ma il mio cliente ha l'interesse pratico a mantenerla in vita. La direttiva 93/13/CEE e la giurisprudenza nazionale confliggono sui limiti del rilievo officioso quando questo si scontra con l'eccezione e la volontà espressa del consumatore stesso.
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Fonti:

Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
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