Costi operazioni soggettivamente inesistenti: deducibilità e prova

Approfondimento editoriale
L'Agenzia delle Entrate contesta l'indeducibilità di costi per operazioni soggettivamente inesistenti (art. 14 co. 4-bis L. 537/1993). Il contribuente prova la reale esecuzione della prestazione da parte di un soggetto diverso dal fatturante. La Cassazione ammette la deducibilità dei costi relativi a operazioni soggettivamente inesistenti se il contribuente dimostra l'inerenza: quale grado di prova è richiesto e come si distingue dall'ipotesi di operazione oggettivamente inesistente?
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Fonti:

Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
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