Guida pratica

Come redigere un ricorso per decreto ingiuntivo con l’AI

2 min di lettura · Aggiornato a marzo 2026 · Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa

Il decreto ingiuntivo (artt. 633 e ss. c.p.c.) consente di ottenere rapidamente un titolo esecutivo per crediti certi, liquidi ed esigibili fondati su prova scritta. La qualità della redazione del ricorso e dei documenti allegati determina l'emissione del provvedimento e la concessione dell'eventuale provvisoria esecutorietà.

In sintesi

Il ricorso per decreto ingiuntivo (artt. 633 e ss. c.p.c.) richiede crediti certi, liquidi, esigibili e prova scritta, come fatture ed estratti conto ex art. 634 c.p.c. La redazione assistita da AI agevola la strutturazione dei fatti, del titolo costitutivo e del computo di capitale, interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 e spese. La procedura include la verifica della competenza (art. 637 c.p.c.), l’istanza di provvisoria esecutorietà ex art. 642 c.p.c. e il deposito telematico del fascicolo tramite il Processo Civile Telematico.

I passaggi

  1. 1.

    Verifica dei presupposti del credito

    Il credito deve essere certo, liquido ed esigibile, nonché fondato su idonea prova scritta (quali fatture corredate da estratto conto autentico ex art. 634 c.p.c., contratti o riconoscimenti di debito).

  2. 2.

    Individuazione del giudice competente

    Determina la competenza per valore (Giudice di Pace o Tribunale) e per territorio (art. 637 c.p.c.), tenendo conto di eventuali deroghe convenzionali al foro.

  3. 3.

    Strutturazione del ricorso e delle conclusioni

    Esponi i fatti, il titolo costitutivo del credito e il computo di capitale, interessi (inclusi quelli moratori ex d.lgs. n. 231/2002 nelle transazioni commerciali) e spese; formula le conclusioni chiedendo l'ingiunzione di pagamento e l'eventuale provvisoria esecutorietà ex art. 642 c.p.c.

  4. 4.

    Predisposizione del fascicolo telematico

    Allega la procura alle liti, la nota di iscrizione a ruolo e i documenti indicizzati, quindi procedi al deposito tramite il Processo Civile Telematico, verificando il versamento del contributo unificato e della marca da bollo.

Base giuridica: artt. 633-656 c.p.c.art. 634 c.p.c.d.lgs. 231/2002

Checklist correlata: cosa controllare prima di depositare un ricorso per decreto ingiuntivo con l'AI

Cosa automatizza edit.legal

  • Redige il ricorso completo di formule di rito e conclusioni, richiamando gli artt. 633-656 c.p.c. verificati
  • Calcola gli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 e motiva la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 642 c.p.c.
  • Esamina i documenti caricati e segnala eventuali carenze probatorie prima del deposito telematico

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