Guida pratica

Come redigere l'accordo di negoziazione assistita familiare con l'AI

4 min di lettura · Aggiornato a giugno 2026 · Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa

L'accordo di negoziazione assistita familiare, disciplinato dall'art. 6 del D.L. 132/2014, rappresenta uno strumento essenziale per la risoluzione stragiudiziale della crisi coniugale, producendo gli stessi effetti dei provvedimenti giudiziali di separazione o divorzio. La procedura richiede l'assistenza obbligatoria di almeno un avvocato per parte e si applica sia in assenza sia in presenza di figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L'integrazione dell'AI nella redazione di questo atto permette di strutturare le clausole in modo organico e preciso, riducendo il rischio di errori materiali nelle generalità e nei riferimenti normativi. Tuttavia, resta ferma la responsabilità esclusiva dell'avvocato nella verifica della conformità dell'accordo alle norme imperative e ai principi di ordine pubblico.

In sintesi

L'accordo di negoziazione assistita familiare, ex art. 6 D.L. 132/2014, risolve stragiudizialmente la crisi coniugale con assistenza legale obbligatoria. La procedura include casi con figli minori o maggiorenni disabili ex Legge 104/1992. L'AI supporta la redazione delle clausole, il calcolo ISTAT e il monitoraggio delle scadenze procedurali. L'avvocato certifica l'autografia delle firme e la conformità dell'atto alle norme imperative. Ottenuta l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica, l'accordo va trasmesso entro dieci giorni all'ufficiale dello stato civile.

I passaggi

  1. 1.

    Stipula della convenzione di negoziazione

    Prima della redazione dell'accordo finale, le parti devono sottoscrivere la convenzione di negoziazione assistita ai sensi dell'art. 2 D.L. 132/2014, che definisce i termini e l'oggetto della trattativa. Questo documento deve essere redatto in forma scritta a pena di nullità e deve contenere l'invito a cooperare con lealtà e riservatezza. L'utilizzo dell'AI in questa fase aiuta a generare un cronoprogramma coerente con i termini legali e a richiamare correttamente i doveri deontologici dei difensori.

  2. 2.

    Redazione delle clausole sul mantenimento e i figli

    L'avvocato deve dettagliare con precisione le condizioni relative all'affidamento dei figli, al collocamento e alla misura del contributo al mantenimento, distinguendo tra spese ordinarie e straordinarie. In assenza di figli, l'accordo si concentra sui rapporti patrimoniali e sull'eventuale assegno di separazione o divorzio tra i coniugi. L'AI supporta la redazione automatizzando il calcolo delle rivalutazioni ISTAT e garantendo l'uso di formule standardizzate per la ripartizione degli oneri economici.

  3. 3.

    Inserimento delle informative obbligatorie

    Ai sensi dell'art. 6 del D.L. 132/2014, l'accordo deve contenere l'attestazione dell'avvocato di aver esperito il tentativo di conciliazione e di aver informato le parti della possibilità di ricorrere alla mediazione familiare. È inoltre necessario dare atto di aver informato i coniugi dell'importanza per i minori o per i figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di trascorrere tempi adeguati con ciascun genitore. L'AI garantisce che tali clausole di stile, spesso omesse, siano inserite correttamente secondo il dettato normativo vigente.

  4. 4.

    Certificazione di autografia e conformità

    Gli avvocati devono certificare l'autografia delle firme dei coniugi e la conformità dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico, come previsto dall'art. 6, comma 3. Questa è una fase critica di responsabilità professionale in cui l'avvocato deve validare personalmente il contenuto generato o assistito dall'AI. L'atto deve essere sottoscritto digitalmente o in modalità analogica con certificazione dell'autografia delle sottoscrizioni per poter essere trasmesso agli organi competenti.

  5. 5.

    Trasmissione al Procuratore della Repubblica

    L'accordo deve essere trasmesso al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente per ottenere il nulla osta (in assenza di figli) o l'autorizzazione (in presenza di figli). Se il Pubblico Ministero ritiene l'accordo non rispondente all'interesse dei figli, lo trasmette entro cinque giorni al Presidente del Tribunale. L'AI può monitorare le scadenze e preparare la nota di deposito telematica, riducendo il rischio di decadenze procedurali.

  6. 6.

    Trasmissione all'Ufficiale dello Stato Civile

    Una volta ottenuto il provvedimento del PM, l'avvocato ha l'obbligo di trasmettere copia autentica dell'accordo entro dieci giorni all'ufficiale dello stato civile del comune in cui il matrimonio è stato iscritto o trascritto. Tale adempimento, regolato dall'art. 6, comma 4 del D.L. 132/2014, è essenziale per l'annotazione dell'accordo a margine dell'atto di matrimonio. L'uso dell'AI facilita la redazione della PEC di trasmissione e l'archiviazione della ricevuta di consegna a fini di prova del corretto adempimento.

Base giuridica: Articolo 6 D.L. 132/2014Articolo 2 D.L. 132/2014Articolo 143 Codice CivileArticolo 337-bis e seguenti Codice Civile

La struttura del modello

Le sezioni che compongono l'atto, nell'ordine canonico. Il modello completo si apre e si compila direttamente in edit.legal.

  1. Intestazione dell'accordo

    Contiene la qualificazione formale dell'atto come accordo di negoziazione assistita ai sensi dell'art. 6 D.L. 132/2014.

  2. Parti e difensori

    Riporta le generalità complete dei coniugi e dei rispettivi legali, inclusi i codici fiscali e gli indirizzi PEC.

  3. Premesse

    Descrive la storia del matrimonio, i dati relativi ai figli e l'esito della convenzione di negoziazione preventiva.

  4. Condizioni concordate

    Include le clausole su affidamento, mantenimento, assegnazione della casa coniugale e altre disposizioni economiche.

  5. Dichiarazioni e clausole finali

    Contiene le attestazioni sul tentativo di conciliazione, l'informativa sulla mediazione familiare e l'impegno alla riservatezza.

  6. Data e sottoscrizioni

    Presenta le firme delle parti e le certificazioni degli avvocati su autografia e conformità alle norme.

Errori da evitare

  • Omissione dell'informativa obbligatoria sulla mediazione familiare nelle premesse dell'accordo, che può inficiare la regolarità formale dell'atto.
  • Mancata o errata certificazione di conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico da parte degli avvocati ex art. 6, comma 3.
  • Erronea indicazione di un termine di dieci giorni per la trasmissione dell'accordo al Procuratore della Repubblica e confusione tra convenzione e accordo.
  • Omessa trasmissione della copia autentica dell'accordo all'ufficiale dello stato civile entro dieci giorni, violazione sanzionata dall'art. 6, comma 4 D.L. 132/2014.

Domande frequenti

Quali sono i costi e i contributi previsti per la negoziazione assistita?

La procedura di negoziazione assistita è esente dal contributo unificato; tuttavia, gli accordi di negoziazione assistita che prevedono trasferimenti immobiliari funzionali alla risoluzione della crisi coniugale godono dell'esenzione dall'imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Si può procedere alla negoziazione assistita in presenza di figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave?

Sì, l'art. 6 del D.L. 132/2014 lo permette espressamente, ma l'accordo deve ottenere l'autorizzazione del PM, che valuta l'interesse dei figli prima che l'atto acquisti efficacia.

Cosa succede se l'avvocato non trasmette l'accordo allo Stato Civile?

L'avvocato rischia una sanzione amministrativa pecuniaria da duemila a diecimila euro, ai sensi dell'art. 6, comma 4 del D.L. 132/2014, per la mancata trasmissione del documento entro dieci giorni.

Avv. Federico Papa
Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa·ICAM

Cosa automatizza edit.legal

  • Verifica automatizzata della coerenza tra le premesse e le clausole di mantenimento basata sull'art. 6 D.L. 132/2014.
  • Generazione istantanea delle certificazioni di autografia e di conformità all'ordine pubblico a cura dei difensori.
  • Controllo del termine per la trasmissione al Procuratore della Repubblica e di quello perentorio per lo Stato Civile tramite alert integrati.

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